Gestione del Credito | Surrogazione del Debito

La procedura di surrogazione per volontà del debitore consiste nel subentro da parte di un terzo soggetto, il quale si fa carico di sanare le posizioni debitorie verso un Ente creditore (art. 1202 c.c.). Per questo motivo vengono conteggiati solo gli importi a debito risultanti da F24 e NON quelli a credito, che rimangono interni all'azienda.

Tale operazione è possibile inquanto Surrogante e Surrogato vanteranno posizioni debitorie e/o creditorie nei confronti degli stessi Enti e i crediti utilizzati verranno portati a compensazione entro la data di presentazione dell'apposita dichiarazione successiva, come esposte nell'articolo 17 del Dlgs 241/1997, successivamente modificato dal Decreto-legge del 26/10/2019 n. 124 Articolo 3.

La procedura di Surrogazione ricade sotto un Istituto Giuridico differente rispetto a quello dell'accollo, quest’ultimo escluso dal DECRETO-LEGGE n. 124 del 26 ottobre 2019.

L'azienda surrogante rilascia nota di debito ex. art. 3 comma 5 D.P.R. 633/72 (escl. IVA) al 60-65% dell'importo surrogato; il conseguente risparmio sugli importi a debito sarà del 35-40%, oltre gli importi a debito maturati dall’Azienda stessa.

 

La consulenza continuativa e la fruizione dei servizi non necessitano di alcun costo aggiuntivo da parte dell’azienda.

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di Stefano Riccardo Prando